“Las primeras veces son especiales, únicas. Pero las últimas veces son incomparables, no tienen precio…Lo que pasa es que la gente, normalmente no sabe que lo son.”
38h:
non ce la faccio più
a vivere col peso di essere
me.
Una volta mi dissero che ognuno scrive di sé per potersi scusare pubblicamente delle proprie pene.
Per potersi sentir dire: ”non è colpa tua“ e alleviare così il proprio dolore.
Non fui d’accordo:
«io scrivo per essere fragile e nudo» dissi loro «per esaltare e inebriare con la meraviglia del dolore tutti coloro che seguono le tristi — e luride — vicende della mia colorata anima.»
Sai, la fregatura di chi Γ¨ forte Γ¨ che, quando ha bisogno di aiuto, non sa neanche come chiederlo.
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| — | la mia psicologa (via troppiproblemi-placatevi) |
Io ero così: non obbligavo nessuno a restare.
Lasciavo liberi tutti di fare le proprie scelte e io amavo in silenzio.
Lasciavo liberi tutti di fare le proprie scelte e io amavo in silenzio.
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| — | Quello che non ti ho detto (via romanticismoamodomio) |